PANCIA PIATTA IN 4 FASI

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abdomen platLa pancia piatta è un sogno per molti di noi. Spesso anche persone molto magre hanno un po’ di pancetta. Ammazzarsi di addominali non è la cosa migliorare da fare, perché secondo studi recenti il grasso non è uguale in tutto il corpo, nel senso che si localizza per cause diverse, causa problemi diversi nell’organismo e richiede trattamenti diversi per poterlo rimuovere.
Dr. Oz, in collaborazione con alcuni esperti, ha studiato un piano in 4 fasi per aggredire la pancetta e liberarsene per sempre.
Ecco le 4 operazioni alle quali ci dobbiamo dedicare con impegno e costanza, fino a quando otterremo i risultati desiderati:

1) Far rimpicciolire le cellule grasse. In questa fase  Dr. Oz ci chiede di consumare uno yogurt greco prima di ogni pasto. Non è un grande sforzo, no? Le cellule grasse sono sempre pronte a immagazzinare ogni goccia di energia avanzata dal nostro metabolismo. In particolare i carboidrati sono la fonte che prediligono. Il calcio contenuto nello yogurt si lega ai grassi ingeriti e quindi compromette la capacità delle cellule di immagazzinarli. Impedisce, cioè, ai grassi di penetrare nelle cellule. In questo modo le cellule adipose perdono volume. Uno studio ha riscontrato una perdita del grasso addominale del 81% in più alle persone che prendono lo yogurt prima dei pasti rispetto a chi non lo prende.
2) Liberarsi dai chili di troppo. Per questa fase ci viene in aiuto la nutrizionista Liz Vaccariello, esperta in dimagrimento e autrice di molti libri, tra cui Flat Belly (Pancia Piatta). Liz sostiene che la chiave per sconfiggere il grasso addominale è mangiare grassi sani, cioè acidi grassi monoinsaturi (che in inglese hanno la sigla MUFA – Monounsaturated Acid Fat), in almeno 3 pasti al giorno. Questi grassi si trovano nei cibi di origine vegetale: frutta a guscio, semi, arachidi, burro di arachidi, olive, olio d’oliva e avocado. E’ stato svolto uno studio di 28 giorni ed è stato dimostrato che le persone che hanno consumato questi grassi hanno perso il 33% di grasso, specialmente nella zona addominale. Questi grassi infatti contribuiscono a mantenere un equilibrio ormonale che evita lo stress, principale causa dell’accumulo di grasso addominale.
Oltre i grassi “buoni”, la dieta deve comprendere proteine magre, carboidrati complessi, frutta e verdure a volontà, a ogni pasto.
Ecco un esempio tipo:
Colazione: sandwich con uova strapazzate, lattuga, pomodoro, qualche fetta di avocado e pane integrale.
Pranzo: piadina integrale con tacchino, formaggio magro, verdura e olive.
Cena: pasta integrale al pesto (contiene il grasso buono dell’olio d’oliva), pollo e ortaggi.
3) Ridurre il processo infiammatorio. Per questa fase l’aiuto arriva dal dott. Shawn Talbott, che ha studiato per 20 anni il grasso addominale ed è arrivato alla conclusione che si può tenere sotto controllo per mezzo degli ormoni. Tra i libri che ha scritto c’è anche The Cortisol Connection Diet. Infatti il cortisolo è l’ormone dello stress e bisogna tenerlo a bada per evitare di accumulare grasso addominale. Questo ormone comunica al cervello che siamo affamati e chiede al corpo di immagazzinare grasso specialmente nella zona addominale, dove abbiamo più cellule adipose. Il trucco sta nello spezzare questo circolo vizioso. In più il cortisolo crea infiammazione nell’organismo e il Dott. Talbott raccomanda uno spuntino pomeridiano a base di cibi ricchi di flavonoidi, che sono antinfiammatori e antiossidanti. Si trovano in frutti e ortaggi con colori vivaci (rossi, gialli, arancioni, blu), per esempio nei frutti di bosco, nelle carote, nei peperoni ecc. Questo tipo di spuntino equivale a 1 tazza di tè verde, che è un potente antinfiammatorio, quindi se preferite potete alternare.
4) Contrastare il gonfiore addominale. Questa fase è stata affidata al personal trainer Jaime Brenkus, che ovviamente raccomanda esercizi mirati, per far lavorare più muscoli contemporaneamente (potete vedere alcuni qui). Sorprendentemente, questo istruttore di fitness cerca anche di ridurre il gonfiore addominale, per massimizzare gli effetti dell’allenamento e per avvicinare i muscoli alla superficie della pelle.
Per eliminare il gonfiore addominale, Jaime Brenkus  suggerisce un infuso freddo fatto con 3 bustine di zenzero, una tazza di menta, il succo di un limone e del ghiaccio. Lo zenzero ha spiccate proprietà digestive, la menta aiuta a eliminare i gas intestinali e il limone è un efficace diuretico naturale. Oltre le proprietà di questi ingredienti si sa che bere molto aiuta a ridurre il gonfiore addominale, quindi preparate una bella caraffa e tenetela nel frigo (tra un bicchiere e l’altro!).

Come dico spesso, il momento giusto per cominciare e…ORA! 🙂

Libro consigliato Mangia che ti passa

About Tania Ansaldi 466 Articles
Come quasi tutte le donne ho sperimentato per anni ogni tipo di dieta e intruglio per dimagrire, patendo molta fame. Ultimamente é cambiato qualcosa nella conoscenza e nella percezione del nostro organismo, e una sana dieta é diventato sinonimo di alimentazione salutare, per vivere meglio, che dura tutta la vita e che limita le nostre privazioni. Mangiare sano e fare un moderato esercizio fisico aiuta a vivere meglio. Mi sono appassionata a questi argomenti, e più li conoscevo, più mi accorgevo che c’era molto altro da scoprire, fino a quando mi sono resa conto che tutte le informazioni che mi hanno aiutata a conoscermi meglio potevano essere utili anche ad altri, e le racconto su questo blog.

12 Comments

  1. salve volevo un consiglio su cosa mangiare per evitare gonfiore allo stomaco visto che mi hanno trovato 3 piccoli angiomi nel fegato,cosa posso mangiare e cosA NON,GRazie tante

    • La cosa migliore è parlare con il tuo medico, perché lui sa bene la tua situazione clinica… Dovresti evitare cose fritte, zuccheri, troppi grassi di origine animale, insaccati, cibi lavorati… Vanno bene frutta, verdura, proteine magre, cereali integrali, legumi, frutta secca, olio d’oliva, avocado… (come nelle diete dimagranti!), ma devi vedere tu se hai delle intolleranze… Parla con il medico, sarai più tranquilla e farai le cose per bene 🙂

      • grazie tante, gia’ seguo questo tipo di alimentazione non mi spiego come possa essere successo la presenza di questi angiomi visto che mangio sano…..oppure l’alimentazione non c’entra nulla?…grazie

        • Non pensare troppo agli angiomi… Non credo che sia grave, se non hai dei disturbi. Se sai di avere uno stile di vita salutare, stai tranquilla. E poi il fegato è l’organo che più di tutti ha la capacità di rigenerarsi, magari scoprirai che gli angiomi sono andati via da soli 🙂

          • oh…..grazie!…..che sono belle queste parole!!!!….mi sento meglio!!appunto in parte sono tranquilla perché come dici mangio sano quando faccio qualche torta seguo il mio libro con le ricette dieta a zona,se hai qualche ricetta da darmi l’accetto volentieri….grazie buona domenica

          • Mi fa piacere! Trovi ricette nella sezione “ricette”, quando faccio qualche nuovo esperimento lo pubblico. Le mie ricette sono più dietetiche, altrimenti c’è tanta gente esperta in buona cucina o pasticceria… 🙂

  2. lo yogurt greco è buonissimo ma ha il 10% di grassi…davvero lo consiglia? Mangiare grassi per dimagrire? Fosse vero ci farei la firma, io con la pancetta ci combatto da una vita! Ma secondo te esistono delle tisane antinfiammatorie per le cellule adipose della pancia o dobbiamo comprare i costosissimi integratori in farmacia?

    • Dr. Oz lo consiglia. Si trova anche yogurt greco magro, ma se non lo trovi cerca di limitare i grassi saturi degli altri cibi, per esempio diminuisci i formaggi, affettati ecc. Ci sono piante antinfiammatorie, per esempio artiglio, boswellia, estratto di ananas, spirea, malva, echinacea, rosa canina, zenzero… (Queste disinfiammano tutto l’organismo, non solo le dellule adipose). Sarebbe utile disintossicare il fegato bevendo infusi di tarassaco/fumaria/carciofo e i reni, con infusi di pilosella/betulla/ortosiphon. Puoi alternare gli infusi e bevi 2-3 tazze al giorno, per non più di 3 settimane. Le piante possono aiutare, ma la dieta è fondamentale (evita fritti, zuccheri, farina bianca e derivati, carni grasse, formaggi grassi ecc. Auguri e raccontami come sta andando!

      • Grazie per i consigli! Lo zenzero volevo comprarlo, e cercare di capire come “consumarlo”. Le altre erbe secondo te conviene cercarle in erboristeria oppure ci sono delle tisane già pronte?

        • Credo sia meglio chiedere direttamente in erboristeria per le piante. Lo zenzero si può aggiungere alle minestre (qualche fettina) o agli stufati. Puoi aggiungerlo anche a qualche tisana, per renderla più gradevole. Io lo grattugio, lo metto in un barattolo e lo ricopro di miele: ottimo per il mal di gola o raffreddore (1 cucchiaino).

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