I FRUTTI DI BOSCO TI PROTEGGONO

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Frutti di boscoNella categoria frutti di bosco entrano mirtilli, lamponi, fragole, more, ribes ecc. Gli intensi pigmenti rossi, blu e viola di queste bacche sono prodotti da antocianine che si concentrano nella buccia. I loro colori vivaci sono dati da sostanze fitochimiche antiossidanti e i frutti di bosco sono tra i migliori cibi antiossidanti a disposizione dell’uomo.
I flavonoidi non sono solo antiossidanti: risulta che abbiano molti altri effetti benefici supplementari per l’organismo. Vari studi hanno dimostrato che un alto consumo di frutti di bosco riduce in modo significativo il rischio di cardiopatie (fino al 45%). Il generoso contenuto in antiossidanti dei frutti di bosco aiuta a ridurre ipertensione e infiammazione, a prevenire i danni a carico del DNA che sono all’origine dei tumori, a proteggere il cervello dal danno ossidativo e dall’Alzheimer e a stimolare la produzione, da parte dell’organismo, di enzimi antiossidanti propri.

I frutti di bosco abbondano anche di acido ellagico, un altro antiossidante presente anche nel melograno. Negli anni Ottanta si è scoperto che questo acido arresta la formazione di tumori. Il danno ossidativo a carico del DNA può causare alterazioni delle cellule che portano al cancro. L’attività antiossidante dei frutti di bosco e del melograno contribuisce a proteggere contro l’insorgenza del cancro: gli agenti fitochimici impediscono alle sostanze cancerogene di legarsi al DNA e favoriscono la riparazione di quest’ultimo, con conseguente riduzione delle probabilità di incorrere in una neoplasia.

Infatti questi preziosi frutti hanno dimostrato la loro capacità di rallentare la crescita o di provocare la morte di cellule cancerose umane di vario tipo. Come i funghi, molti frutti di bosco e il melograno hanno proprietà antiangiogeniche, cioè inibiscono l’irrorazione sanguigna dei tumori e impediscono loro di ricevere i nutrienti necessari alla crescita.

Gli inibitori dell’angiogenesi inibiscono anche l’accumulo di grasso corporeo.

Come i funghi, il melograno è anche uno dei pochi alimenti a contenere inibitori naturali dell’aromatasi (sostanze che inibiscono la produzione di estrogeni) e possono pertanto ridurre il rischio di cancro al seno.
(Leggi anche Le fantastiche proprietà del melograno.)

Uno studio recente ha dimostrato i potenti effetti anticancro dei frutti di bosco in pazienti con lesioni precancerose esofagee. Ogni soggetto ha mangiato fragole ogni giorno per sei mesi e i risultati sono stati sorprendenti: 29 dei 36 partecipanti allo studio hanno riscontrato una diminuzione del grado istologico delle lesioni, cioè la progressione verso il cancro ha cominciato a regredire e il rischio che le lesioni diventassero tumorali è diminuito.
(leggi anche Fragole – perché fanno bene).

Mangiare più frutta può essere utile ai fini di una perdita di peso?
Sembrerebbe di sì. Si vanno accumulando dati a sostegno del fatto che le antocianine e i polifenoli presenti nei frutti di bosco e nella frutta in generale sopprimano la produzione di nuovi acidi grassi da parte del fegato e facilitino lo smaltimento delle riserve di grasso esistenti. I polifenoli, complesso miscuglio di vari pigmenti vegetali, contrastano e riducono gli ormoni che favoriscono l’accumulo adiposo, ripristinando il normale metabolismo grazie all’equilibrio della flora batterica dell’intestino. Riducono infatti i batteri che promuovono i depositi di grasso e aumentano quelli che ci aiutano a mantenere un corpo più magro (per ulteriori informazioni leggi anche questo post).Un elevato consumo di polifenoli comporta inoltre un aumento di quei batteri buoni che interferiscono con la scissione dei carboidrati in zuccheri semplici, a vantaggio della riduzione del peso.

Uno studio del 2011 ha messo a confronto il consumo di frutti di bosco con il rischio di ipertensione: una sola porzione a settimana lo diminuiva del 10%.

I flavonoidi contenuti dei frutti di bosco sembrano agire in vari modi a beneficio della salute del cuore. I ricercatori hanno rilevato un’attenuazione dello stress ossidativo e una diminuita ossidazione dell’LDL (colesterolo cattivo), che contribuisce a impedire la formazione di placche aterosclerotiche in soggetti umani. Inoltre sembra che i flavonoidi presenti in questi frutti aumentino gli antiossidanti nel sangue e in alcuni casi migliorano i trigliceridi, la pressione sanguigna e la glicemia. Un elevato consumo di frutti di bosco, e quindi di antocianine, sono associati a una riduzione della proteina C-reattiva, quindi sono efficaci nel tenere l’infiammazione sotto controllo.

Altri studi hanno confermato le loro proprietà antinfiammatorie. Le sostanze fitochimiche in essi presenti possono migliorare la produzione di ossido nitrico nei vasi sanguigni, con conseguenti effetti benefici sul controllo della pressione.
Sono, inoltre, l’unico alimento di cui sia documentata un’azione preventiva della demenza, senile.

Io uso frullare una manciata di frutti di bosco surgelati (o congelati), un cucchiaio di zenzero fresco, mezza banana e una tazza di yogurt Kefir: delizioso!

Riempiamoci il freezer di frutti di bosco d’estate, quando si comprano a poco, per assicurarci la nostra razione quotidiana di antocianine! Ecco gli smoothie del Dr. Oz (buonissimi!)

About Tania Ansaldi 455 Articles
Come quasi tutte le donne ho sperimentato per anni ogni tipo di dieta e intruglio per dimagrire, patendo molta fame. Ultimamente é cambiato qualcosa nella conoscenza e nella percezione del nostro organismo, e una sana dieta é diventato sinonimo di alimentazione salutare, per vivere meglio, che dura tutta la vita e che limita le nostre privazioni. Mangiare sano e fare un moderato esercizio fisico aiuta a vivere meglio. Mi sono appassionata a questi argomenti, e più li conoscevo, più mi accorgevo che c’era molto altro da scoprire, fino a quando mi sono resa conto che tutte le informazioni che mi hanno aiutata a conoscermi meglio potevano essere utili anche ad altri, e le racconto su questo blog.

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