LA DIETA ALCALINA

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Ultimamente ho letto il libro “Il Miracolo Del PH Alcalino”, di Robert O.
Young, nel quale si parla dell’acidità del sangue.
Secondo Young l’universo agisce mantenendo in equilibrio gli opposti e questo accade anche nell’universo del nostro corpo, per quanto riguarda l’acidità e l’alcalinità  dei fluidi e dei tessuti, quantificati con il PH da 1 a 14.
Il PH significa “potenziale idrogeno” e 7 equivale a neutro. I valori al di sotto di 7 sono acidi e quelli al di sopra sono alcalini o basici.
Il PH indica la concentrazione degli ioni di idrogeno, molecole caricate positivamente. Per una buona salute il PH ideale é di 7,365.
Se il PH del sangue scende troppo,  i livelli dell’ossigeno diminuiscono e il metabolismo cellulare rallenta, con la conseguenza che le cellule cominciano a morire. Per impedire tutto questo il nostro organismo corre ai ripari estraendo minerali alcalini dai nostri tessuti, come sodio, potassio, ferro, calcio e magnesio, oltre a vitamine, specialmente quelle del gruppo B.
Quando l’acido é eccessivo, l’organismo oltre a creare uno stress a fegato e reni, tende a immagazzinarlo nei tessuti connettivi.
Questo squilibrio del PH di sangue e tessuti porta a irritazione e infiammazione e prepara il terreno per malattie di vario genere.
Mi ha impressionata e preoccupata la teoria di Young, secondo la quale in un ambiente acido proliferano batteri, funghi e muffe, a partire dalla Candida. Questi microrganismi vivono grazie all’energia o elettroni del nostro organismo e usano le nostre proteine e i nostri grassi, persino la nostra materia genetica, per il loro sviluppo.
I disturbi sono i più disparati: dolore, stanchezza, insufficienza surrenale o tiroidea, depressione, asma, pelle secca, funghi alle unghie, dolori articolari, eruzioni cutanee, squilibri ormonali, cefalea, insonnia e tanti altri.
Secondo le teorie di Pasteur le malattie vengono in seguito a virus e batteri che provengono dall’ambiente esterno, ma Young é del parere che a causa di un’eccessiva acidità il malessere parte proprio dall’interno del nostro organismo. Naturalmente i batteri e i virus penetrano nel nostro organismo dall’esterno, ma attecchiscono solo in un ambiente acido. Per questo motivo alcune persone si ammalano più frequentemente di altre.
Tutto quello che dobbiamo fare è creare un ambiente alcalino nel nostro corpo attraverso l’alimentazione e l’attività fisica.

La dieta secondo Il Miracolo Del PH Alcalino prevede:
Verdura di ogni tipo, legumi e frutta alcalina come anguria, banane acerbe, pompelmo, ciliegia acidula, limone o lime.
Olio d’oliva, di lino, di borragine, di avocado oppure grassi come quelli della frutta secca.
– Abbondante acqua depurata e alcalina.
Sale integrale.
– Una moderata attività fisica.

L’imputato numero 1 dell’acidità é lo zucchero, che genera una micotossina chiamata acetaldeide, che inibisce l’assorbimento di proteine e minerali alcalini ed é responsabile tra le altre cose della stanchezza eccessiva e della difficoltà di concentrazione. Oltre a ridurre l’energia delle cellule, l’acetaldeide distrugge diretamente i neurotrasmettitori, responsabili della trasmissione degli impulsi nervosi. Un’altra sua caratteristica é che si lega alle pareti dei globuli rossi rendendoli meno flessibili e perciò meno capaci di penetrare nei capillari e poi nel sistema circolatorio, il che porta alla denutrizione e alla privazione di ossigeno dei tessuti. Inoltre il fegato converte l’acetaldeide in alcol, per cui un eccesso di zucchero può produrre gli stessi effetti di una sbornia, lasciandoci disorientati e confusi.
Non si tratta solo di zucchero da tavola, si deve contare anche il fruttosio della frutta molto dolce oppure farina bianca e i suoi derivati e tutti i cereali raffinati.

Secondo Robert Young si dovrebbero eliminare o ridurre drasticamente le proteine animali, responsabili di grandi quantità di acidi metabolici. Ahimè, non si riferisce solo alla carne, pollame e pesce, ma anche a uova, latte e latticini. Comunque dice di avere un’alimentazione con almeno 80% di cibi alcalini e non più di 20% di cibi acidificanti.

Vanno bene quasi tutti gli ortaggi. Le verdure andrebbero consumate prevalentemente crude e specialmente sotto forma di centrifugati. Forniscono vitamine e minerali, fibre,  fitonutrienti e sali alcalini. Va molto bene l’avocado, ricco tra l’altro di oli salutari. Si dovrebbero prediligere quelle di colore verde scuro, ricche di clorofilla. Young la chiama Il sangue delle piante poiché la sua struttura molecolare e la composizione chimica sono simili a quello umano, infatti sembra che durante la Prima Guerra Mondiale si utilizzasse la clorofilla nelle trasfusioni quando si rimaneva a corto di plasma sanguigno sui campi di battaglia.
Nel corpo umano la clorofilla aiuta le cellule del sangue a distribuire l’ossigeno in tutto il corpo, é anticancerogena e aiuta a eliminare i calcoli di calcio.

La frutta contiene zucchero (fruttosio) e  andrebbe limitata, con mio grande dispiacere.  Sono alcalini o abbastanza neutri l’anguria, le banane acerbe, le ciliege acidule, il pompelmo, il limone e il lime.

I grassi sono indispensabili per il nostro organismo, ma dobbiamo evitare quelli saturi e quelli idrogenati, acidificanti. Gli oli salutari che ho ricordato prima sono alcalini e neutralizzano gli acidi derivati dalla dieta e dall’attività metabolica. Essi vengono utilizzati per l’energia cellulare al posto degli zuccheri.

Dovremmo bere molta acqua alcalina. Robert Young parla addirittura di 4 litri al giorno, ma a me sembra un’esagerazione. Esistono macchinette che rendono l’acqua alcalina con un PH del 9,5, ricca di elettroni. L’acqua neutralizza gli acidi del nostro organismo e li rimuove. Se non beviamo abbastanza ingrassiamo perché il nostro organismo produce grasso nel quale intrappolare gli acidi tossici.
Un’altra possibilità per avere acqua alcalina è aggiungere all’acqua del bicarbonato di sodio. Io ho provato con mezzo cucchiaino in un litro di acqua: non era cattiva, neanche salata, ma sembrava un po’ strana. Ho aggiunto mezzo limone spremuto e mi è parsa più gradevole. In farmacia dovrebbe esserci un concentrato alcalino in gocce da aggiungere all’acqua pura.

L’attività fisica è indispensabile anche perchè accelera l’attività del sistema linfatico e fa sudare, eliminando gli acidi e le scorie attraverso quello che Young chiama Il terzo rene, cioé la pelle.
Per me l’attività fisica è una necessità ormai, mi fa stare bene.

L’ultimo elemento della dieta di Robert Young è il sale, che alcalinizza. Il sodio e il cloruro sono usati anche per formare il magnesio, il potassio e il calcio. Sono sali minerali che rappresentano la forma principale di elettroliti nel corpo umano, cioé sostanze  che conducono elettricità e mantengono l’idratazione e la funzionalità di muscoli e nervi.
Tenendo presente che abbiamo bisogno di una piccola quantità, dobbiamo scegliere il sale integrale, ricco di minerali. Young raccomanda sali del Great Salt Lake, del Mar Morto, del Mar Celtico o del Himalaya.

Sapendo qualcosa in più sui cibi siamo più consapevoli di quello che mangiamo e mi sembra una buona cosa. Piano piano le buone abitudini entreranno a far parte del nostro stile di vita e ci porteranno solo benefici, no?

About Tania Ansaldi 455 Articles
Come quasi tutte le donne ho sperimentato per anni ogni tipo di dieta e intruglio per dimagrire, patendo molta fame. Ultimamente é cambiato qualcosa nella conoscenza e nella percezione del nostro organismo, e una sana dieta é diventato sinonimo di alimentazione salutare, per vivere meglio, che dura tutta la vita e che limita le nostre privazioni. Mangiare sano e fare un moderato esercizio fisico aiuta a vivere meglio. Mi sono appassionata a questi argomenti, e più li conoscevo, più mi accorgevo che c’era molto altro da scoprire, fino a quando mi sono resa conto che tutte le informazioni che mi hanno aiutata a conoscermi meglio potevano essere utili anche ad altri, e le racconto su questo blog.

4 Comments

  1. Ciao Tania,

    Mi ha particolarmente interessato questo tuo articolo.
    Mi sono accorto che durante i periodi caldi e in cui mangio più zuccheri e pasta il mio sudore ha un odore più acido. L’odore torna normale quando la mia alimentazione torna come prima.

    Secondo te è correlato con quello che hai scritto in questo post?

    Stefano

    • Ciao, grazie per il commento,

      Gilliam McKeith ha scritto un libro intitolato “Sei Quello Che Mangi” e anch’io penso che quello che mangiamo va a far parte del nostro essere. Hai visto per esempio quanto é rapido l’effetto degli asparagi? Allo stesso modo le persone che usano troppe spezie o troppo aglio hanno un odore più forte.
      Se mangerai più verdura e frutta sarai sempre fresco e profumato 🙂

      Un saluto,

      Tania

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