I POTERI DELLA RUGIADA

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rugiada 4aMi hanno sempre dato delle sensazioni particolari le gocce di rugiada. Per esempio mi sembra quasi commovente la bellezza di una rosa appena sbocciata, ma se è anche ricoperta di rugiada resto senza parole.
Oggi ho saputo che questi piccoli diamanti che luccicano nell’erba al sole del mattino hanno anche delle proprietà curative.
In tempi antichi la gente considerava la rugiada un dono celestiale, offerto dalla Luna e dal Sole, la cui energia luminosa veniva assorbita dall’acqua, che acquisiva poteri magici. Le donne si lavavano il viso con la rugiada per conservare la loro bellezza e i maschi la bevevano, come pozione che donava forza e virilità. Anche in tempi moderni sono in molti a credere che le passeggiate a piedi nudi nell’erba carica di rugiada sono un vero rimedio per rafforzare il Sistema Immunitario, per riequilibrare il Sistema Nervoso e per combattere molti altri disturbi.
C’è differenza, però, tra la rugiada della notte e quella del mattino.La rugiada della notte, sotto l’effetto della luna si carica di ioni negativi e diventa un rimedio contro lo stress, l’insonnia, squilibri nervosi, disfunzioni sessuali, affezioni cardiache e del sistema digestivo, mentre quella del mattino, esposta alla luce diretta del sole, è un eccellente rimedio contro le infiammazioni.
Come si raccoglie la rugiada. Innanzitutto la zona di raccolta deve essere fatta in posti incontaminati, perciò in modo ideale la terapia con la rugiada andrebbe fatta durante le vacanze, in posti più vicini alla natura e più lontani dalle grandi città. Il periodo migliore per raccogliere la rugiada del mattino è quando la luna è in fase calante. Si stende sull’erba un asciugamano di cotone pulito e quando è ben impregnato, si strizza in un vaso di vetro o di legno (non di metallo). La rugiada della notte si raccoglie con la luna in fase crescente, tra l’una e le tre di notte, soltanto in contenitori di legno. Il liquido si può conservare in frigo per qualche giorno.
Il “guaritore” russo Porfirio Ivanov raccomandava le passeggiate a piedi nudi, in modo graduale, cioè partendo da 5-7 minuti fino ad arrivare a 20 minuti. I piedi non devono essere sciacquati o asciugati dopo la passeggiata.
Rotolarsi nella rugiada del mattino sembra avere effetti benefici per la pelle affetta da psoriasi, rivitalizzanti e cicatrizzanti. Bastano 5 minuti, ai quali si arriva in modo graduale.
Per problemi di varici può essere d’aiuto passeggiare nella rugiada del mattino con ai piedi calzini di cotone, che una volta impregnati non bisogna strizzare o levare, ma lasciar asciugare addosso. Per altre affezioni venose, applicare sulla parte un panno di cotone ben impregnato e lasciarlo finché si asciuga, ogni giorno, per un periodo di almeno due settimane.
Gli impacchi con rugiada sono benefici anche in caso di congiuntivite o altri problemi agli occhi. Inoltre le passeggiate nella rugiada seguite da impacchi notturni aiutano la guarigione dai funghi alle unghie.
Ingerita a stomaco vuoto (mezzo bicchiere) e due ore dopo cena, la rugiada aiuta in caso di disturbi allo stomaco, calcoli alla cistifellea e insonnia.
Per una pelle fresca e luminosa, aggiungete un cucchiaio di rugiada alle vostre maschere di bellezza ( vedi sezione Segreti di bellezza), oppure usatela come tonico dopo la pulizia del viso.

Se siete in montagna o in campagna, approfittatene!!

 

 

About Tania Ansaldi 466 Articles
Come quasi tutte le donne ho sperimentato per anni ogni tipo di dieta e intruglio per dimagrire, patendo molta fame. Ultimamente é cambiato qualcosa nella conoscenza e nella percezione del nostro organismo, e una sana dieta é diventato sinonimo di alimentazione salutare, per vivere meglio, che dura tutta la vita e che limita le nostre privazioni. Mangiare sano e fare un moderato esercizio fisico aiuta a vivere meglio. Mi sono appassionata a questi argomenti, e più li conoscevo, più mi accorgevo che c’era molto altro da scoprire, fino a quando mi sono resa conto che tutte le informazioni che mi hanno aiutata a conoscermi meglio potevano essere utili anche ad altri, e le racconto su questo blog.

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