CURARE LA CONFUSIONE MENTALE

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Nella vita di tutti i giorni siamo continuamente bombardati da centinaia di stimoli. Siamo perennemente connessi ai social network, travolti dalla mania dei multitasking, ma cercare di portare avanti tante attività allo stesso momento può confonderci le idee e talvolta sentiamo la necessità di liberare la mente dai troppi pensieri per riuscire a focalizzarci meglio sulle nostre proprie priorità.

Dr. Mike Dow, ospite al Dr. Oz Show, autore del libro “The Brain Fog Fix” (sulla confusione mentale) ha dedicato la sua carriera allo studio delle dipendenze e ossessioni.
Ecco alcuni suoi consigli:
La confusione mentale è diventata una vera e propria epidemia. Non si tratta di una vera malattia, ma di qualcosa che tutti conosciamo.
Nuove ricerche hanno raccolto i metodi migliori per diradare quella strana nebbia che avvolge il nostro cervello.
Cosa si intende con “confusione mentale”? E’ un disagio che può manifestarsi in molti modi diversi: sentirsi stanchi, volubili, smemorati, confusi, oberati, rallentati, distrutti.
Per preservare al meglio la salute del cervello è necessario mantenere in equilibrio 3 fattori fondamentali: umore, energia e spirito.
Se si interviene positivamente su questi 3 elementi, si può sconfiggere l’annebbiamento mentale.

Il nostro stile di vita può innescare un circolo vizioso. Se il medico ha escluso qualsiasi causa patologica, è certo che la confusione mentale deriva dal nostro stile di vita.

Cibi sbagliati, lavoro sedentario, stanchezza e stress ci fanno cercare soluzioni rapide per alleviare il nostro malessere: più caffeina, antidepressivi e alcolici se siamo particolarmente stressati. Anziché aiutarci, questi rimedi aumentano la confusione mentale: ci sentiamo intontiti, smemorati, tristi, smarriti e si innesca un circolo vizioso.

Mike Dow ha svolto un esperimento su 3 spettatrici, per 3 settimane. Si trattava di mamme single e lavoratrici a tempo pieno, che lamentavano vuoti di memoria e confusione mentale.

In base ai risultati, propone un programma che migliora l’umore, esalta lo spirito e aumenta l’energia, così da liberare la mente e focalizzarsi sulle giuste priorità:

Prima settimana: Eliminare i cibi elaborati e introdurre cibi che migliorano l’umore, per esempio noci e pesce una volta al giorno. Contengono grassi buoni Omega 3 che fanno bene al cervello. Le noci tritate servono per impanare il pesce. Usare i carboidrati complessi della frutta e della verdura al posto dei carboidrati raffinati e il pane fatto con grano germogliato.

Seconda settimana: Effettuare giochi mentali per rinforzare la memoria, per 12 minuti al giorno.

Terza settimana: Praticare esercizi di meditazione, per imparare a concentrarsi (fanno eliminare le interferenze nella mente). Se ci si concentra su ciò che si sta facendo, che sia un lavoro o una passeggiata, può essere una forma di meditazione.
Si può meditare anche mentre si lavano i piatti, concentrandosi sul rumore dell’acqua o sulla sua temperatura, oppure quando si fa la doccia.

Inoltre:

Rinunciare al multitasking. Il nostro cervello non è lucido in queste condizioni. C’è stato un tempo in cui fare più cose contemporaneamente ci faceva sentire dei superman o wonderwoman, ma è stato dimostrato che questo aumenta lo stress e diminuisce la memoria, innalza la pressione sanguigna e riduce la nostra capacità di affrontare in modo logico i problemi.

Coprire le fonti di luce artificiale per dormire meglio.

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Come quasi tutte le donne ho sperimentato per anni ogni tipo di dieta e intruglio per dimagrire, patendo molta fame.

Ultimamente é cambiato qualcosa nella conoscenza e nella percezione del nostro organismo, e una sana dieta é diventato sinonimo di alimentazione salutare, per vivere meglio, che dura tutta la vita e che limita le nostre privazioni.

Mangiare sano e fare un moderato esercizio fisico aiuta a vivere meglio. Mi sono appassionata a questi argomenti, e più li conoscevo, più mi accorgevo che c’era molto altro da scoprire, fino a quando mi sono resa conto che tutte le informazioni che mi hanno aiutata a conoscermi meglio potevano essere utili anche ad altri, e le racconto su questo blog.

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